Con grande ritardo, finalmente è arrivata la locandina della manifestazione Asolo libri. Ne ho parlato nelle varie classi, ma per maggiori dettagli lascio qui il link alla locandina stessa.
Un buon pomeriggio a tutti, finalmente con un po' di sole a scaldare il sangue.
http://www.libreriamassaro.it/images/stories/asololibri_locandina_2010.pdf
lunedì 17 maggio 2010
domenica 16 maggio 2010
Programmazione dal 17 al 22 Maggio
Terzultima settimana di lavoro:
3CL:
Lunedì 18: Greco: correzione versioni + lirica monodica
Martedì 19: Lucrezio+ Cesare versione
Giovedì 20: Greco: lirica+ versione
Sabato 21: conclusioni Lucrezio+ versione
4CL:
Lunedì 18: Polibio traduzione e conclusioni
Venerdì 21: verifica paradigmi + Lisia/Isocrate
4SCT:
Lunedì 19: Foscolo: domande Ortis + lirica
Giovedì 20: Dante Purg. XXXIII
Venerdì 21: Foscolo: domande lirica + lirica
Sabato 22: interrogazione + Foscolo, Sepolcri
GIOVEDI' 20: Presso la gipsoteca canoviana, h. 17.45, presentazione dell'ultimo libro di Margherita Hack; presentazione guidata dalla IV Classico, con la collaborazione di alcuni ragazzi della 3CL/LL e della 5CL/LL. Sono prenotati i posti a sedere per la 4SCT.
3CL:
Lunedì 18: Greco: correzione versioni + lirica monodica
Martedì 19: Lucrezio+ Cesare versione
Giovedì 20: Greco: lirica+ versione
Sabato 21: conclusioni Lucrezio+ versione
4CL:
Lunedì 18: Polibio traduzione e conclusioni
Venerdì 21: verifica paradigmi + Lisia/Isocrate
4SCT:
Lunedì 19: Foscolo: domande Ortis + lirica
Giovedì 20: Dante Purg. XXXIII
Venerdì 21: Foscolo: domande lirica + lirica
Sabato 22: interrogazione + Foscolo, Sepolcri
GIOVEDI' 20: Presso la gipsoteca canoviana, h. 17.45, presentazione dell'ultimo libro di Margherita Hack; presentazione guidata dalla IV Classico, con la collaborazione di alcuni ragazzi della 3CL/LL e della 5CL/LL. Sono prenotati i posti a sedere per la 4SCT.
giovedì 13 maggio 2010
Salamandra

Ne parlavo oggi. Il simpatico animaletto, secondo Plinio il vecchio, sarebbe stato tanto gelido al tatto, da essere ignifugo. Questa sua particolare caratteristica, le avrebbe permesso di diventare nel medioevo simbolo di Cristo, associando questo alla capacità di risogere dalle fiamme del piccolo rettile.
Federico II Gonzaga ne fa il suo simbolo e lo sparge letteralmente su tutte le pareti di Palazzo Te, con il motto quod huic deest me torquet (ciò che manca a costui mi tormenta); di etimologia incerta, forse riferito a due radici sanscrite, riferentesi all'ambito semantico del "liquido".
150
A 150 anni dall'Unità d'Italia iniziano le celebrazioni.
Tutti forniti di giubba rossa e di baffi posticci alla garibaldina siamo chiamati a ricordare il vero valore di questa unità. Scherzo, almeno sui baffi.
Già perchè senza Italia niente festa dell'Europa, per inciso.
Già, perchè l'Italia è bella tutta intera, altrimenti non sarebbe più fatta a Stivale.
Già, perchè è bello pensare che il "tagliere delle Puglie" come lo chiamava una mia amica, è "nostro".
Perchè nostra è anche la responsabilità delle mafie, delle camorre, delle sacre corone unite...
Perchè le 5 terre con le poesie di Montale sono patrimonio dell'umanità.
Perchè abbiamo il Colosseo, St: Pietro, la valle dei Templi, la Mole Antonelliana, e Palazzo Tè, ed è tutto Nostro.
Perchè abbiamo decine e forse centinaia di dialetti, e questo è bellissimo.
Perchè nostro "padre" si chiama Dante Alighieri.
Perchè Verdi era di Parma , De andrè di Genova, De Gregori di Roma....
e per tanti altri motivi
vi lascio il link ala sito del governo per le celabrazioni.
E' un'opinione soggettiva? sì, mi dispiace, ma penso andasse scritta.
http://www.governo.it/150_italia_unita/progetti/index.html
Tutti forniti di giubba rossa e di baffi posticci alla garibaldina siamo chiamati a ricordare il vero valore di questa unità. Scherzo, almeno sui baffi.
Già perchè senza Italia niente festa dell'Europa, per inciso.
Già, perchè l'Italia è bella tutta intera, altrimenti non sarebbe più fatta a Stivale.
Già, perchè è bello pensare che il "tagliere delle Puglie" come lo chiamava una mia amica, è "nostro".
Perchè nostra è anche la responsabilità delle mafie, delle camorre, delle sacre corone unite...
Perchè le 5 terre con le poesie di Montale sono patrimonio dell'umanità.
Perchè abbiamo il Colosseo, St: Pietro, la valle dei Templi, la Mole Antonelliana, e Palazzo Tè, ed è tutto Nostro.
Perchè abbiamo decine e forse centinaia di dialetti, e questo è bellissimo.
Perchè nostro "padre" si chiama Dante Alighieri.
Perchè Verdi era di Parma , De andrè di Genova, De Gregori di Roma....
e per tanti altri motivi
vi lascio il link ala sito del governo per le celabrazioni.
E' un'opinione soggettiva? sì, mi dispiace, ma penso andasse scritta.
http://www.governo.it/150_italia_unita/progetti/index.html
lunedì 10 maggio 2010
Pallido è bello perchè....
Di solito la notizia non-cultura non arriva il lunedì, lo so, ma bisogna fare un'eccezione.
Oggi in uno dei miei rari scontro con la scatola televisiva ho udito (a tavola siedo di spalle alla scatola che per me è dunque una sorta di radio) che dal centro studi per le scienze è arrivata la conferma che le lampade solari e le imprudenti esposizioni al sole sono sicuramente implicate nella formazione e nello sviluppo del Melanoma, il tumore maligno della pelle.
Dunque, segue l'appello:
EVITIAMO LE LAMPADE SOLARI! danno solo quel colorito arancione che non somiglia ad un'abbronzatura!
TEMIAMO IL SOLE (apollo è divinità piuttosto pericolosa) e i RAGGI ULTRAVIOLETTI!
W IL PALLORE NATURALE!
Troviamo il modo di valorizzare la pelle chiara e manteniamola nel suo stato originario o quantomento proteggiamoci con i solari!
Pallido è bello perchè è naturale, èdelicato, contribuisce (per rifrazione) all'illuminazione non imquinante, sta bene con tutti i colori...
le ultime motivazioni forse non sono molto convincenti...
datemente voi!
Pubblicazione a caratteri cubitali della migliore!
Oggi in uno dei miei rari scontro con la scatola televisiva ho udito (a tavola siedo di spalle alla scatola che per me è dunque una sorta di radio) che dal centro studi per le scienze è arrivata la conferma che le lampade solari e le imprudenti esposizioni al sole sono sicuramente implicate nella formazione e nello sviluppo del Melanoma, il tumore maligno della pelle.
Dunque, segue l'appello:
EVITIAMO LE LAMPADE SOLARI! danno solo quel colorito arancione che non somiglia ad un'abbronzatura!
TEMIAMO IL SOLE (apollo è divinità piuttosto pericolosa) e i RAGGI ULTRAVIOLETTI!
W IL PALLORE NATURALE!
Troviamo il modo di valorizzare la pelle chiara e manteniamola nel suo stato originario o quantomento proteggiamoci con i solari!
Pallido è bello perchè è naturale, èdelicato, contribuisce (per rifrazione) all'illuminazione non imquinante, sta bene con tutti i colori...
le ultime motivazioni forse non sono molto convincenti...
datemente voi!
Pubblicazione a caratteri cubitali della migliore!
Fahrenheit 451
Fahrenheit 451 è la temperatura di autocombustione della carta dei libri, quelli che il protagonista del romanzo, il Pirofilo Montag, brucia per professione.Vivere nel regime della tecnocrazia sembra rassicurante, non richiede domande, non esige risposte. Fino a quando Montag incontra Clarisse, (17 anni e pazza, da autodefinizione): dalla conoscenza e dalla frequantazione con rla ragazzina l'uomo comincia a porsi delle domande, a chiedersi se la repressione a danno dei lettori e dei libri sia giusta, a chiedersi cosa sia la libertà
"Siamo in troppi - pensava intanto - Siamo in miliardi di esseri su questa terra e miliardi e miliardi sono troppi. Nessuno conosce qualcuno degli altri. Sconosciuti vengono a violare la tua intimità. Sconosciuti ti entrano in casa e ti strappano il cuore da petto. Ti succhiano via tutto il sange. Gran Dio, ma chi erano quegli uomini?"
domenica 9 maggio 2010
SIDDHARTA di Herman Hesse
Siddharta è titolo e nome del protagonista del più celebre scritto dell'autore tedesco Hermann Hesse, Premio Nobel per la letteratura nel 1946.Il libro, edito nel 1922 per la prima volta, ottiene il meritato successo solamente in ventennio dopo e , con il passare del tempo, sempre più verrà sentito dai giovani come un manifesto della ricerca dell'identità, dell'inquietudine esistenziale, di una vita condotta alla ricerca dell'essenza e della felicità, sempre però con la capacità di giudicare oggettivamente, e con il coraggio di poter ricominciare tutto da capo.
Uno scritto che insegna il fatto che non bisogna mai considerarsi "arrivati", che siamo sempre materia mobile e in divenire.
La conoscenza è un tutto, che deriva da ogni esperienza dell'esistenza, capace di renderci liberi, nel giudizio e nel pensiero, e solo così unici.
Programmazione dal 10 a 15 maggio
Entriamo nel mese conclusivo, rettilineo d'arrivo dell'anno, momento che più degli altri richiede concentrazione ed impegno: non rovinare tutto quanto si è costruito nell'anno, oppure per altri, tentare mirabolanti colpi di coda che ristabiliscano una situazione in forse.
9 maggio---->9 giugno un mese esatto. CORAGGIO!
3 CL:
Lunedì 10: Saffo
Martedì 11: Lucrezio
Giovedì 12: Lucrezio/...
Sabato 15: verifica Lett. Greca: Alceo, Solone, Teognide
4 CL:
Lunedì 10: Polibio
Venerdì 14: verifica periodo ipotetico / Dichiarative
4 SCT:
Lunedì 10: Foscolo
Giovedì 13: Dante (verifica recupero assenti)
Venerdì 14: Foscolo
Sabato 15: verifica Parini/Alfieri
9 maggio---->9 giugno un mese esatto. CORAGGIO!
3 CL:
Lunedì 10: Saffo
Martedì 11: Lucrezio
Giovedì 12: Lucrezio/...
Sabato 15: verifica Lett. Greca: Alceo, Solone, Teognide
4 CL:
Lunedì 10: Polibio
Venerdì 14: verifica periodo ipotetico / Dichiarative
4 SCT:
Lunedì 10: Foscolo
Giovedì 13: Dante (verifica recupero assenti)
Venerdì 14: Foscolo
Sabato 15: verifica Parini/Alfieri
giovedì 6 maggio 2010
l'Adelpho Nero
Brutta parafrasi di un bel libro, ma tant'è. Oggi, nel pieno della mia afasia (vi ho visti divertiti, quasi entusuasti di questa mia menomazione vocale) posso permettermelo. Riepilogo i libri presentati oggi.1. LA PESTE SCARLATTA di Jack London ed ADELPHI
Nell’anno 2013, in un mondo dominato dal Consiglio dei Magnati dell’Industria, scoppia un’epidemia che in breve tempo cancella l’intera razza umana...
2. ABBIAMO SEMPRE VISSUTO NEL CASTELLO DI Shirley JacksonTetro racconto di veneficio, sicuramente adatto agli amanti del genere, o in alternativa a chi voglia sperimantare le varie lande della letteratura statunitense
"Detesto lavarmi, i cani e il rumore.Le mie passioni sono mia sorella Constance, Riccardo Cuor di Leone e l'Amanita phalloides, il fungo mortale. Gli altri membri della famiglia sono tutti morti"
lunedì 3 maggio 2010
Haiku e dintorni
Oggi ho proposto un forse azzardato confronto tra la produzione frammentaria della lirica monodica greca, a quella giapponese dell'haiku.
ecco alcune nozioni ed esempi. Trattasi di iìun componimento in 3 versi, con oggetto principale la natura e le stagioni: le immagini suggerite sono molto belle, quasi di fotografica semplicità Anche alcuni grandi autori come L. Borges, si sono cimentati in quest'arte, tutt'ora amata e diffusa in varie parti del mondo.
Alcuni esempi
Il pruno bianco
ritorna secco.
Notte di luna.
しら梅の枯木にもどる月夜かな
Ero soltanto.
Ero.
Cadeva la neve.
只居れば居るとて雪の降にけり
Jorge Luis Borges
La luna nuova.
Lei pure la guarda
da un'altra porta.
ecco alcune nozioni ed esempi. Trattasi di iìun componimento in 3 versi, con oggetto principale la natura e le stagioni: le immagini suggerite sono molto belle, quasi di fotografica semplicità Anche alcuni grandi autori come L. Borges, si sono cimentati in quest'arte, tutt'ora amata e diffusa in varie parti del mondo.
Alcuni esempi
Il pruno bianco
ritorna secco.
Notte di luna.
しら梅の枯木にもどる月夜かな
Ero soltanto.
Ero.
Cadeva la neve.
只居れば居るとて雪の降にけり
Jorge Luis Borges
La luna nuova.
Lei pure la guarda
da un'altra porta.
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