Dovete perdonarmi,ma questa settimana è dedicata all'introduzione di nuove rubriche. Questa è per raccogliere sotto un'unica egida tutti i riferimenti mitologici. Il titolo è un po' tra il serio e il faceto, ma ho pensato che legare la mitologia al celebre motto di Homer Simpson servisse un po' a svecchiare la situazione.
Stasera però niente anticaglie elleniche, si va a nord, molto a nord, e si parla di ODINO, meglio conosciuto col nome germanico di WOTAN. Odino vive ad Asgard in un palazzo che ha costruito lui stesso, seduto su un trono che si può immaginare abbia costruito lui stesso e guarda i Nove Mondi sotto di lui (li ha fatti lui? non si sa!).
Come ogni guerriero che si rispetti ha una sua spada GUNGNIR e cavalca un cavallo con otto zampe (un po' come il cane dell'Eni) che però si chiama SLEIPNIR.
I suoi epiteti sono in parte assimilabili a quelli che usualmente si riferiscono a Zeus, ma Odino, diciamo,la sa più lunga. E dunque nell'ordine abbiamo:
padre di tutti gli dei, padre di tutto, assai sapiente, che intuisce il vero, occhio fiammeggiante, padre della vittoria, padre dei caduti, colui che combatte /invita/ scuote la lancia, che porta l'elmo, che scegli i prescelti, che accoglie i prescelti, padre della schiera e ovviamente lieto della schiera, mascherato, dal lungo cappuccio, dalla barba grigia, lunga e cadente, dalla gota rugosa (!!)
e dunque il caro Odino è dio della Guerra, ma anche dio della poesia, e anche inventore delle scrittura tramite le famose RUNE. Ci sono alcune particolarità che trovo divertenti: sembra infatti che i guerrieri prima della battaglia invochino Odino e lui li faccia cadere in una sorta di trance: allora i grerrieri combinciano a sbavare e a ringhiare e mordono i bordi degli scudi (??).
Ma questo è niente, se si pensa che in occasione dell'invenzione delle Rune, sembra che il dio non trovasse niete di adatto da sacrificare a se stesso e così, cosa sacrifico? beh, se stesso! (certo, quando si è per definizione immrtali, è facile suicidarsi)
E' anche dio della poesia dio viandante e dio della magia.
Come molti di noi, possiede anche animali da compagnia: in particolare due corvi, che volano tutto il giorno e la sera gli sussurrano ciò che hanno visto e poi due lupi, ai quali lui dà il cibo che gli viene servito nel Vallallah, perchè lui si nutre solo di sidro e di idromele.
Ha anche una sarie infinita di figli, ma questo ve lo racconto la prossima volta...
