mercoledì 12 settembre 2012

Buon inizio a tutti con Medea

L'inizio dell'anno scolastico ci ha riservato, a quanto pare, una giornata quasi degna di ottobre, bagnata da un nuovo ciclone. Non lo sottolineo certo per una nuova mia attezione al dato meteorologico, quanto perchè, sulla scorta della nuova tradizione di quest'anno, anche questo fronte nuvoloso ha preso un nome.
E stavolta si tratta di MEDEA, la celeberrima maga della Colchide, che segue a ruota le colleghe POPPEA (compagna dell'imperatore Nerone) BEATRICE (serve presentazione?) e l'estiva e brevemente trasitoria PENELOPE.
Potevo non farci caso? Ne dubito.

Auguro dunque un felice anno a tutti, con l'auspici che sia veramente carico di risultati buoni e di soddisfazioni.

Il mio saluto va in particolare modo alla cara classe 4 SCIENTIFICO, che lascio con vivo dispiacere, ma con la promessa di essere sempre a disposizione qualora ritenessero di aver bisogno di me.

A Domani

LB

venerdì 7 settembre 2012

Antiproppianamente "Ribelle" (The Brave)

Dopo molto tempo la Disney Pixar decide di riproporre una principessa, collocandola in su un colorito sfondo scozzese, in una natura nordica vitale e guizzante di forze ancestrali.
Non potendo limitarmi ad una vera e propria recensione, faccio notare come lo schema della fabula di questo bel film, si snodi però più come un romanzo di formazione che come una vero e propria favola identificabile secondo i celebri schemi del formalismo russo. Alla mancanza di un cattivo vero e proprio, risponde dunque la crescita interiore della riccioluta protagonista, che stravolge il clichè della conquista della mano della protagonista.

Notevoli anche gli altri due topoi, affini, che si ripropongono nel film, quello della strega e dell'incantesimo, entrambi rinfrescati da una rilettura decisamente ironica ed al passo con i tempi. 

Consigliato dunque  e, attenzione, qualora andaste a vederlo, rimanete a guardare tutto, sino alla fine dei titoli di coda, perchè come d'abitudine Picar riserva una piccola sorpresa finale. Dedica compresa.

martedì 24 luglio 2012

Zorba il Greco

Salve a tutti, come state?

è da un po' che non scrivo, e molti di voi saranno a godersi le vacanze in qualche posto assolato, nella speranza che Circe (l'anticiclone) non disturbi troppo. Nel caso però voleste un'aggiunta di sole e sapienza greca, di stampo però moderno, vi consiglio caldamente la lettura di Zorba il Greco.
Una scrittura piana e limpida, come il mare di Creta, e il continuo interrogarsi, con ottimismo, sul senso della vita e della morte, il tutto all'interno di una strana amicizia, tra un vecchio ed un giovane, amicizia starna sì, ma forse proprio per questo autentica e irripetibile.

e voi? avete qualche consiglio di lettura?

sabato 2 giugno 2012

Sconti Bur su Amazon

Segnalo a tutti l'offerta del 25% di sconto su tutti i classici BUR acquistabili con semplicità su Amazon. Utilissimo per chi voglia comprare classici greci e latini.Le edizioni BUR sono traduttivamente affidabili e portano sempre dei commenti di buon livello, Trovate inoltre anche i classici italiani.

Buona giornata

giovedì 31 maggio 2012

Del tradurre.

Estratto da "Noi e gli antichi: perchè lo studio dei Greci e dei Romani fa bene all'intelligenza dei moderni" ed Bur, Saggi.

martedì 22 maggio 2012

Leggere i classici per non sentirsi come pesci fuori dall'acqua

Riporto qui,in sunto, un articolo di un po' di gioni fa, che rifletteva sul significato e sul perchè del leggere oggi i classici. Per esemplificare il discorso, si riportava un estratto di una conferenza di David Foster Wallace...

"Foster Wallace immagina l'incontro di due pesci giovani con uno anziano. Quest'ultimo rivolge una domanda ai suoi casuali interlocutori "Salve, ragazzi. Com'è l'acqua?". I due pesci giovani nuotano un po', poi uno chiede all'altro "Che cavolo è l'acqua?".  E' lo stesso Foster Wallace a fornirci la chiave di lettura del suo racconto: "il succo della storiella dei pesci è semplicemente che le realtà più ovvie, onnipresenti ed importanti, sono spesso le più difficili da capire e da discutere". Come  i due pesci più giovani, noi non ci rendiamo conto di cosa sia veramente l'"aqua" nella quale viviamo ogni minuto della nostra esistenza. Non ci rendiamo conto infatti, che la letteratura e i saperi umanistici, che la cultura e l'insegnamento costituisco il liquido amniotico ideale in cui le idee di democrazia, di libertà, di ugaglianza, di diritto alla critica, di laicità, di giustizia e di tolleranza, di solidarietà, di bene comune, possono trovare un vigoroso sviluppo."

Tratto dal Corriere della Sra del 29 Febbraio 2012, articolo di Nuccio Ordine.